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1913, travolto e ucciso dal treno il veterinario comunale di Marsciano

1913

Investito e ucciso dal treno mentre attraversava col calesse il binario ad un passaggio a livello incustodito della ferrovia secondaria di Marsciano, una linea ferrata che percorreva l’area di confine dell’Umbria occidentale e che fu in seguito soppiantata dalla ferrovia centrale umbra. Era infatti l’anno 1913 e solo due anni dopo la Centrale umbra fu inaugurata.

L’incidente, avvenuto la mattina dell’8 agosto 1913, costò la vita a Francesco Guiducci, folignate residente a Marsciano di cui era il medico veterinario. Percorreva le campagne col calesse, lo stesso con cui trovò la morte. L’urto fu violento e Guiducci, che aveva 46 anni, rimase ucciso praticamente sul colpo. Imponenti i funerali svoltisi a Marsciano da cui successivamente il feretro fu trasportato al cimitero di Foligno.