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1918, a Narni servono 1551 lire per consolidare il ponte d’Augusto

Il Ponte di Augusto era a rischio: le acque del Nera continuavano a corrodere la base dei piloni e già nel 1914 era stato necessario eseguire lavori piuttosto consistenti per cercare di mantenere la stabilità della monumentale costruzione. Alla fine, provarono realizzando alcune palizzate, costruite a proteggere tutto d’intorno i piloni vetusti. Perché il Ponte di Augusto a Narni, augustoall’inizio del ventesimo secolo costituiva una preoccupazione continua per la Sovrintendenza ai Monumenti e alle Belle arti.  Dopo il 1914 i lavori erano stati via via continuati approfittando ogni volta dei periodi di magra del fiume.

Nell’estate del 1918, però, c’era bisogno di un altro intervento massiccio, soprattutto a protezione della sponda sinistra del fiume e dei piloni più prossimi ad essa. Perché sembra che l’acqua acquisiva maggiore turbolenza da quella parte.

Ed allora, in tutta fretta, si stanziarono 1551 lire per costruire nuove, robuste palizzate. L’intervento fu autorizzato con un decreto del ministero proprio nell’agosto del 1918. La somma fu  messa a disposizione dall’economo della Sovrintendenza.