1958, a Sant’Eraclio arrivano i “marziani”

Era un “disco volante” quell’affare che traversò a velocità impressionante il cielo di Sant’Eraclio e poi sparì andando verso la vicina Foligno? Chissà. I giornali del 18 agosto 1958 raccontarono la storia, tenendosi, per la verità del vago: “Corpo luminoso nel cielo di Foligno” era il titolo di una notiziola che comparve su diversi organi di stampa. sant'eraclioAncora non si definivano Ufo, in Italia. Si raccontava: “Uno strano oggetto luminoso è stato notato nel cielo di Sant’Eraclio”. Sembra – stando a quanto si riferiva – che molti abitanti “hanno potuto osservare quello che è stato subito definito un “disco volante” da quale emanava un’intensa luce rossastra attenuantesi gradatamente d’intensità”.

Fattostà che “quell’affare” passò velocemente, “orientato verso l’Orsa Minore sembrava stesse librandosi nello spazio senza seguire una traiettoria. Ha avuto soltanto alcuni ondeggiamenti – aggiungeva il cronista – nettamente rilevati dalle persone che erano a osservare il fenomeno”.

Accadeva spesso negli anni Cinquanta del secolo scorso che qualcuno vedesse i “dischi volanti” e che i quotidiani raccontassero fatti del genere. Sempre d’estate, però, quando le notizie di cronaca latitavano e qualcosa bisognava pur raccontare.

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