Arrone 1924: mutilato bastonato dai fascisti. In manette il sindaco e altre dieci persone

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Era mutilato di guerra, ma anche socialista seppure non iscritto. Ma fascisti di Arrone, il paese in cui abitava, lo bastonarono, gli devastarono la casa e poi chissà cos’altro. Perché di Antonio Bartolini, 31 anni, si persero da quel momento le tracce, così come scritto nella denuncia che fu presentata dai familiari alla questura di Terni.

Il 19 settembre 1924 a mattina i carabinieri, su disposizione del Procuratore del Re arrestarono undici persone: il sindaco Domenico Rossetti, il medico condotto Teofilo Fusco, il farmacista Ezio Bonanno, il centurione della milizia Emilio Moretti che era anche consigliere comunale ed altri sette uomini.

Bartolini, che aveva da poco perduto la moglie, viveva solo in casa.