Baschi 1899, carabinieri aggrediti sparano: un morto

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A Baschi, nell’osteria, gli animi si erano surriscaldati per i soliti “futili motivi”, ma siccome le cose stavano prendendo una brutta piega qualcuno chiamò i carabinieri. Era la tarda serata del 24 ottobre 1899.
I carabinieri, appena entrati nel locale pubblico, intimarono a tutti di andare a casa e sgombrare l’osteria. La reazione fu violenta: atti volgari e insulti nei confornti dei due carabinieri Vincenzo Cecconi e Nicola Varoni in servizio alla stazione del paese. Uno dellas combriccola si spinse ancora più avanti e, con una pietra colpì Cecconi in testa. Il carabiniere reagì: estratta la rfivoltella fece fuoco. Il proiettile raggiunse alla gola  Antonio Paci, “industriante”, noto alla questura di Perugia come pregiudicato: rimase fulminato. I compagni fuggirono ma quattro di essi furono poi rintracciati ed arrestati, mentre altri due riuscirono a far perdere le loro tracce.
Da Perugia, per le indagini, intervennero un capitano ed un tenente della legione carabinieri.