Bettona commemora il patriota Pennacchi

Il 28 settembre 1913 il Comune di Bettona celebrò il centenario dalla nascita di Giovanni Pennacchi, patriota risorgimentale, segretario della Costituente Romana, nel 1948-49, collaborò alla stesura della a Costituzione repubblicana con Garibaldi, Mazzini e Saffi, e fu poi per anni rettore dell’Università di Perugia.
Una celebrazione che arrivava – per la verità  con un paio di anni di ritardo essendo Pennacchi nato a Bettona, sì, ma nel 1811 come giustamente riportato nel testo scolpito sul marmo. Ma quel che contava era comunque l’idea. Si scoprì una lapide, niente di più, seppure affissa sulla facciata del Municipio, ma la cerimonia fu di quelle da ricordare per le presenze: il Prefetto di Perugia che rappresentava i ministri dell’Interno e della pubblica istruzione; il deputato Fani, i sindaci di Perugia, Assisi, Foligno, Spello, Bastia, Città di Castello, Torgiano; i rappresentanti dell’Università e di tutte le altre scuole perugine; numerose associazioni con bandiere; e, naturalmente, il sindaco di Bettona, Fedeli. Un lungo corteo, quindi la cerimonia d’inaugurazione ad opera del Prefetto che rappresentava, nel particolare frangente, il Re.
Dopo i discorsi commemorativi, alle 15 grande banchetto (150 coperti) nella sala del Comune. Anche qui discorsi e lettura dei telegrammi di adesione inviati dal sindaco di Roma, da quello di Genova, dal senatore Gallenga e dal senatore Faina.