Da Boston a Perugia per morire nella città “cara a Raffaello”

da boston a perugia

“ Boston? No, io voglio morire a Perugia, la città prediletta di Raffaello”, disse sir Mac Doney, ai medici americani che gli consigliavano, per alleviare la sua malattia, di fare un viaggio in Italia. Secondo loro il clima mediterraneo avrebbe infatti giovato all’uomo, un facoltoso finanziere, malato di tisi. In Italia fece in tempo a visitare alcune città, poi raggiunse Perugia, accompagnato dalla madre e da due sorelle monache. L’alloggio lo aveva preso all’Hotel delle Belle Arti perché dalle finestre poteva bearsi di un bellissimo panorama. Passò più di una settimana in poltrona, davanti alla finestra a rimirare il paesaggio, poi resosi conto che era arrivata l’ora, organizzò la propria dipartita.

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Panorama di Perugia

Volle andarsene in allegria, come dichiarò al personale del’albergo e ai familiari. Quindi ordinò una bottiglia di cognac, e volle un pianista che suonasse allegre melodie. Era il 26 agosto del 1904. Morì al suono del pianoforte ed in preda ad una sbornia degna di migliore scopo.

“Le solite stranezze degli americani”, commentarono i dipendenti dell’albergo.