Foligno 1923: manifestazione di propaganda per l’aviazione in Umbria

Aereo SVA Ansaldo

Domenica 18 marzo 1923, alle 14 e 38 in punto, al Campo di Marte di Foligno atterrarono cinque aerei SVA, pilotati dal comandante Casagrande (Medaglia d’Oro al Valor Militare), dal tenente De Bernardi, dal Cavalier Chiesi, dal Tenente Liberati, dal cavalier Donati. “Malgrado il vento non favorevole” la “navigazione aerea fu felicissima. All’atterraggio – riferiscono le cronache del tempo – nessun inciudente notevole, tranne una piccola avaria riportata da uno dei cinque apparecchi”.

L’atterraggio fu accolto dall’applauso della folla che stava attendendo con ansia e curiosità l’arrivo dei velivoli.

Al Campo di Marte erano infatti “tutte le autorità, i fasci, un numero immenso di cittadini. Prestava servizio la Milizia nazionale fascista”.

Era la coreografica e propagandistica apertura di un convegno per l’aeronautica in Umbria, che si tenne nell’aula massima del Palazzo Comunale cui presero parte tutte le autorità di Foligno e l’on. Gallenga, l’on. Mattioli, il comandante Fiordiponti, il commendator Bastianini, il capitano Pergoloni, l’Ispettore Agostini, il capitano Diamanti, l’ingegner Raschi, il comdandante Spetia e i rappresentanti di molti Comuni umbri.

Fu il comandante Casagrande ad aprire la riunione con un discorso sull’importanza militare e civile dell’Aviazione, illustrando il programma aviatorio dell’Umbria. Il convegno si chiuse con l’approvazione di un ordine del giorno per l’organizzazione di campi aviatori nella regione.