Foligno, disordini e proteste contro il governo papale

Nella tarda serata del 26 gennaio 1847, allarmato, il comandante delle forze dell’ordine di Foligno inviò una preoccupata informazione alla Presidenza delle armi pontificie. La causa un “trambusto popolare” verificatosi quella sera stessa nella vicina frazione di Sant’Eraclio, in occasione delle corse dei berberi.

Le corse dei berberi si svolgevano nel periodo di Carnevale che a Sant’Eraclio è storicamente una festa molto sentita. Ancora oggi il Carnevale di Sant’Eraclio è manifestazione di grande nomea.

Sant’Eraclio

In quegli anni di grande fermento, della metà del XIX secolo, alla vigilia di una serie di ribellioni e tentativi insurrezionali che percorsero tutta l’Europa, l’assembramento della popolazione favorì il mezzo per manifestare la propria insoddisfazione nei confronti dell’amministrazione pontificia.

“La popolazione di Foligno è in pieno fermento e manifesta il suo risentimento con urli e schiamazzi”, scriveva il comandante della piazza di Foligno ai vertici delle forze militari papaline. A quel punto lo sapevano, che decidessero loro.

 

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