Gualdo Cattaneo, banchetto in onore del medico condotto

Gualdo Cattaneo

Quel 26 febbraio del 1908 a Gualdo Cattaneo, piccolo centro del folignate, fu una giornata di festa. Tutto il paese volle essere presente alle manifestazioni organizzate per salutare il medico condotto, dottor Gino Recchi, che era stato trasferito a Roma per assumere l’incarico prestigioso di Ispettore Sanitario delle Ferrovie.

Il saluto ufficiale fu pronunciato nel corso di un banchetto cui parteciparono più di 130 invitati. Oltre all’amministrazione comunale nella sua interezza, erano presenti i rappresentanti della Gualdo Cattaneo, banchetto Congregazione di Carità, I parroci, il pretore di Bevagna avvocato Rosati, l’assessore bevanate Santi col segretario Anavero; i signori Martjni di Montefalco, Dario Recchi, padre del medico condotto, il corpo sanitario con Borelli, Properzi e Santi, il consiglio municipale, artisti, coloni e il consiglio della Cooperativa che aveva promosso il banchetto d’addio. Non mancarono i messaggi di saluto inviati per lettera dal sindaco di Foligno Marchetti, dell’avvocato Antonelli, del brigadiere Padovani. Immancabile la serie di discorsi e chiusura con i versi umoristici dei fratelli Leonardi.

Chissà se il medico, il giorno dopo, riuscì a partire in orario? Perché non mancarono, ovviamente, delle sonore sbevazzate.