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Marcia: 1952, a Spoleto Dordoni primo al circuito della Rocca

Venti giorni prima, il 21 luglio 1952, Giuseppe Dordoni aveva vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Helsinki nella 50 chilometri marcia. Figuriamoci se poteva avere rivali in Italia. Schierare, il 10 agosto 1952, al via il fresco Campione Olimpionico, per gli organizzatori della gara sulla distanza di 15 chilometri che si disputò a Spoleto sul circuito della Rocca, fu comunque una bella soddisfazione, anche se i dirigenti della Società Atletica Spoleto furono avvantaggiati dal fatto che la gara era valevole quale quinta prova per l’assegnazione del titolo italiano cui presero parte atleti di 25 società sportive.Dordoni partì in testa, seguito da Telemaco  Arcangeli e Bruno Fait (anch’essi reduci dai giochi olimpici di Helsinki) i quali restarono nella sua scia fino al terzo giro.

Poi, nonostante fossero specialisti proprio sulle distanze più brevi, cominciarono a perdere terreno.Mentre Dordoni veleggiava in testa Fait staccò Arcangeli il quale sembra non fosse nelle migliori condizioni fisiche al quinto giro si ritirò, mentre Fait, che continuava nell’inseguimento di Dordoni, riusciva a riprendere l’olimpionico all’ottavo giro. Andarono avanti in coppia fino al decimo, poi Dordoni affondò sull’acceleratore e prese subito venti secondi di vantaggio su Fati, mentre terzo era Michele Lo Martire, atleta “maturo”, autore di una gara sorprendente. Tale fu l’ordine di arrivo.Affollatissimo di spettatori l’intero circuito


L’ordine di arrivo.1) Dordoni Giuseppe (Virtus Bologna) in 1h 11’ 18”; 2) Fait Bruno (Tridentum-Trento) a 43”; 3) Lo Martire Michele (Pol. Brindisi) a 1’49”; 4) Nuzzo; 5) Marchisella; 6) Balzano