Perugia, l’anno 1920 si apre con l’arresto di una banda di ladri

L’anno 1920 a Perugia cominciò con una di quelle che classicamente vengono definite “brillanti operazioni di polizia”. Il 1. Gennaio, infatti, furono arrestati i componenti di una banda specializzata nei furti in appartamenti del centro cittadino. Furti consistenti, che richiedevano una puntuale preparazione mediante lo studio delle abitudini degli inquilini. Gente spudorata e pronta ad ogni evenienza come quando, entrando in un appartamento vi trovarono due bambini temporaneamente lasciati soli in casa dai loro genitori. I ladri se l’erano cavata brillantemente offremdo ai bambini alcuni cioccolatini “trattati” con morfina, addormentandoli in pochi minuti.
Ma l’arrivo del nuovo anno la banda di ladri lo festeggiò con le manette ai polsi. In galera finirono nove pregiudicati ed una zingara “sonnambula”. Il capo banda era un evaso dal carcere militare di Roma, che doveva scontare una condanna a 23 anni di reclusione.
Lunga la fila dei reati contestati: sette furti compiuti, due tentati furti a danno di oreficerie, tentativo di avvelenamento, ricettazione e associazione a delinquere.