Perugia, trovano un tesoro e se lo tengono: 11 denunciati

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Il 3 aprile 1929, undici persone furono denunciate a Perugia per aver tenuto nascosta la scoperta di un vero e proprio tesoro, costituito da numerose e rare monete d’oro e d’argento.
Il ritrovamento avvenne ad opera di alcuni muratori che stavano lavorando al rifacimento del pavimento di un negozio in piazza Umberto. Il fatto era stato da qualcuno riferito al nucleo della Milizia investigativa della polizia tributaria, che avviò le indagini del caso. Indagini durate tre mesi, visto che il fatto era avvenuto ai primi di gennaio, ma che permisero al comandante del nucleo, il tenente Schipani, di sequestrare 56 monete d’oro ad alcuni muratori che riferirono di averle trovate sotto l’impiantito, dentro un vaso di terracotta. Che di monete ne conteneva molte di più. Ed infatti altre cento furono trovate presso un orefice di Perugia, ed altre vennero consegnate spontaneamente da un collezionista che le aveva acquistate ignorandone la provenienza dolosa.
In totale si trattava di una collezione che comprendeva duecento monete: alcune d’oro e la maggiore parte d’argento di grande valore numismatico essendo esse state coniate dalla zecca degli Stati della Chiesa e della Toscana nel secoli XVI e XVII. Alcuni pezzi, molto rari, risalivano a periodi di Sede vacante.