Pompeo di Campello e la tragedia di Mentana

Pompeo di Campello

Il 15 febbraio 1803 nacque a Spoleto Pompeo di Campello destinato ad assumere i titoli di Conte di Campello, Patrizio di Spoleto, Nobile di Terni.

Pompeo Di Campello cominciò la propria attività politica prendendo parte ai moti risorgimentali nel 1831. Nel 1848 fu sui campi di battaglia del Veneto, partecipando da volontario alla prima guerra d’indipendenza, distinguendosi nelle battaglie di Vicenza.

Pompeo di Campello
La battaglia di Mentana

Nato il Regno d’Italia, nel 1861 fu nominato senatore, e nel 1867 fu ministro degli esteri nel governo Rattazzi. In quello stesso anno abbandonò la vita politica ritirandosi a vita privata. Causa della decisione fu la tragedia di Mentana. Pompeo di Campello s’era battuto sempre per la liberazione di Roma e fu Ministro della Guerra nel governo provvisorio nel 1848 e successivamente, trovandosi in rapporti piouttosto stretti col papa Pio IX  aveva tentato più volte inutilmente di convincere il pontefice a  rinunciare al potere temporale o almeno a consentire e far sì che Roma diventasse la capitale del nuovo Regno. Tentativi inutili. In Umbria fece parte del consiglio provinciale di Perugia, subito dopo l’annessione dell’Umbria al regno dei Savoia e deputato all’Assemblea dei popoli delle Romagne nel 1859.

Morì nel giugno del 1884.