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San Giovanni Profiamma: le sorprese del Forum Flaminii

San Giovanni Profiamma, 21 ottobre 1887 – A fianco della chiesa di San Giovanni Profiamma, l’antica Forum Flaminii, nel compiere uno scavo venne alla luce una lapide di pietra rossa, della misura di 90 centimetri per 32. Su di essa, con caratteri alti 8 centimetri erano incise due righe:
CN.POMPVLLI.T.F.
COR. HISTRI.
Si stimò che la lapide risalisse almeno all’epoca di Cesare, anche se considerata la paleografia, non si poteva escludere che potesse anche essere più antica.

La chiesa di San Giovanni Profiamma è individuata con il luogo in cui sorgeva il Forum Flaminii, che era più che altro una struttura costruita e realizzata a fini commerciali, nel periodo immediatamente successivo all’ammodernamento, deciso dal console Gaio Flaminio, della vecchia strada che da Spoleto dirigeva verso le Marche, nominata oggi “Protoflaminia”. Era in pratica la nascita della via Flaminia che, come è noto, è datata intonro al 220 a.C. Alle porte del Forum Flaminii era stato costruito un mausoleo a torre del quale resta solo l’impianto di cemento.

profiamma
Il busto di Livia ritrovato a San Giovanni Profiamma

Nei primi anni del Novecento, dopo il ritrovamento della piccola lapide in pietra rossa, una campagna di scavi portò alla luce una fontana monumentale con pavimento costruito utilizzando mattoni, un busto di Livia, ed un piccolo ambiente absidato, che si considera facesse parte di una basilica cristiana del VI secolo, sulle cui rovine fu realizzata, nel XIII secolo, la chiesa attuale, impiegando nella costruzione materiali di recupero ed appartenuti ad edifici dell’epoca romana. Scavi più recenti hanno permesso il ritrovamento della cripta utilizzata per sepolture, datata al secondo secolo d.C.

 

 

 

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