Socialisti umbri a congresso a Perugia


Socialisti umbri a congresso il 18 giugno 1908 al teatro Turreno a Perugia. In apertura prese la parola Giuseppe Sbaraglini, giovane avvocato che faceva parte del rinomato studio del penalista perugino Alessandro Bianchi, e che, negli anni successivi ebbe ruoli di primo piano nella politica  umbra (nel 1919 e nel 19221 fu anche eletto deputato).

Socialisti umbri, Sbaraglini
Giuseppe Sbaraglini

Dopo l’introduzione di colui che per le sue qualità oratorie era soprannominato “L’usignolo del socialismo”, si iniziarono i lavori del congresso con l’insediamento del presidente Giovanni Lerda. il dottor Vincenzo Blasi, di Nocera Umbra, pronunciò il primo discorso dell’assemblea, inviando un saluto di solidarietà al dottor Pietro Farini, condannato per diffamazione dopo una querela della società “Terni”. Tra gli altri interventi quelli di Francesco Guardabassi, altro esponente di grosso calibro del Psi umbro, che parlò dell’organizzazione economica del partito, e l’avvocato Arcangeli che intervenne sulle “tristi condizioni del socialismo in Umbria”.