Perugia, soldato affamato ruba dal macellaio,ma solo i soldi

affamato

Affamato? Non solo, altrimenti si sarebbe limitato a portar via qualche pezzo di vitellone. Inveve lui voleva pure il denaro contenuto nella cassa della macelleria di Perugia,che quella sera del 16 febbraio 1909 aveva scassinato.

Era un soldato milanese di 21 anni in servizio a Perugia, poi identificato in  Alessandro Confalonieri. Forse non agiva da solo. Il macellaio, dopo aver chiuso il negozio, era arrivato sulla porta di casa quando si rese conto di aver dimenticato di portar via l’incasso della giornata. Tornò quindi sui suoi passi. Nell’infilare la chiave nella toppa la porta, si aprì. Capì subito che qualcosa non andava per il verso giusto. Fece qualche passo all’interno del negozio e vide il giovane in divisa che stava mettendo in tasca le monete che erano contentue nel cassetto del bancone. “Al ladro!”, gridò e subito accorsero altri due soldati,che invece di bloccare il loro commilitone inytralciùarono il macellaio il quale non potè inseguire il ladro, che s’infilo nella rete di vicoli del centro di Perugia e sparì. Ma ormai non era difficile identificarlo, E così fu arrestato.