Agosto 1921, muore a Terni in un attentato a un traliccio


11 agosto 1921 – Fu un mese molto caldo in parecchi sensi, in Umbria, quell’agosto del 1921. Incidenti tra fascisti, comunisti e arditi del popolo si registravano praticamente ogni giorno. L’11 la notizia era che a Terni un comunista era stato ferito con una revolverata da un fascista il quale era stato arrestato. Un altro episodio, ancora a Terni, si concluse con agostoun fascista ferito ad un braccio da due comunisti che fecero fuoco contro di lui dalle finestre della Camera del Lavoro dandosi poi alla fuga. I fascisti si organizzarono per compiere atti di rappresaglia ma furono bloccati dai carabinieri. Nella nottata ci fu un attentato che mise fuori uso la rete elettrica. L’autore del gesto morì fulminato: era un ardito del popolo, romagnolo, Fillippo Radaelli di 32 anni. Poco dopo scoppiava una bomba vicino casa di un fascista, ma non creò danni.

Se Terni era il centro più caldo, nel resto dell’Umbria si registravano incidenti a Gubbio, dove comunisti e fascisti di affrontarono a bastonate e ci furono diversi feriti; a Gualdo Cattaneo gli arditi del popolo bastonarono un fascista, Antonio Alburni aggredendolo mentre era alla guida di un trebbiatrice e poi sparatagli una revolverata lo lasciarono gravemente ferito. Orvieto restava in stato di assedio per disordini piuttosto gravi avvenuti qualche giorno prima, quando c’erano stati scontri cruenti tra nutriti gruppi di fascisti e di arditi del popolo con tre feriti.

La situazione erra in sostanza molto delicata. Tanto che il ministero degli Interni inviò un ispettore generale il quale riunì alla sottoprefettura di Terni rappresentanti del fascio e del partito socialista per trovare una soluzione che frenasse gli atti innescati da un clima politico esacerbato

agosto
Sbaraglini e Misuri

A Perugia, davanti al questore si incontrarono l’on. Giuseppe Sbaraglini, socialista, e l’on. fascista Alfredo Misuri, insieme a a dirigenti dei due movimenti. Una riunione lunghissima che terminò senza che si trovasse alcun accordo.