Coltellate alla nuora per questione di soldi

coltellate castello

Perugia, 15 marzo 1958 – Alla fine si è arrivati alle coltellate. Una coabitazione difficile quella tra Dario R., 71 anni, il figlio e la nuora. Occupavano una casa del centro di Perugia, ma i rapporti erano evidentemente tesi se alle fine Dario ha preso un coltello e ha aggredito la nuora Adriana, di 29 anni.

A render tesa la situazione sembra siano state le solite questioni d’interesse, per cui quella sera suocero e nuora arrivarono a dirsene di tutti i colori durante una delle liti sempre più frequenti. La lite avveniva un cucina e, non appena ha perso la testa, Dario ha preso in mano un coltello e si è avventato contro Adriana. La donna ha cercato di scappare, ed è stato un rincorrersi attorno al tavolino della cucina, fino a che Adriana , la quale aveva sperato che intanto Dario tornasse in sé, non ha inciampato su una sedia ed è caduta. Il suocero le è arrivato subito addosso e ha cominciato a vibrato coltellate, mentre Adriana cercava di ripararsi da quella furia. Colpita più volte alle braccia, al collo ed alle gambe. Le ha salvato la vita, probabilmente, l’intervento di una ragazza di 17 anni, non si sa se facente parte della famiglia o fosse una vicina di casa. Dario, che aveva completamente perso il lume della ragione, ha colpito anche lei che cercava in qualche maniera di trattenerlo. La ragazza è stata ferita con diverse coltellate alle gambe ed alle braccia. Intanto, però, i vicini avevano dato l’allarme e gli agenti sono arrivati a lite ancora in corso. Hanno bloccato l’uomo, lo hanno disarmato e quindi lo hanno dichiarato in arresto, mentre le due ferite venivano accompagnate in ospedale. Numerosi colpi, ma nessuno di particolare gravità, tanto che Adriana fu dichiarata guaribile in un mese e la ragazza in venti giorni.