Niccone, alla stazione trovato il cadavere di un giovane fascista

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Niccone, 7 settembre 1925

Una morte strana quella di Guido Ugolini, vent’anni, maestro elementare alla scuola di Facileri, una frazione di Città di castello, nativo di Gubbio. Lo trovarono cadavere alla stazione di Niccone, una frazione di Umbertide. Era fascista, Ugolini. E siccome nel 1925 la lotta politica era aspra, si pensò  subito che fosse stato assassinato e che il cadavere fosse stato posto sui binari perché un treno, investendolo, cancellasse le prove del delitto.

nicconeMa il treno passò e non investì il cadavere. I carabinieri avviarono le indagini e arrestarono tre persone. Solo che appena compiuta l’autopsia si stabilì che il giovane maestro elementare era morto per una lacerazione del fegato causata dall’urto violento contro qualcosa di solido. Insomma: di investimento si trattava, o al massimo di una caduta forse proprio dal treno. Poi si optò per una ricostruzione dell’accaduto che salvava capra e cavoli. Guido Ugolini sarebbe stato investito da una vettura e, ferito o già morto, trasportato dall’automobilista investitore il quale, si pensò, sperò che il passaggio di un treno lo aiutasse a farla franca.